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non vedenti

  • Che soddisfazione...

    Nel corso della mia vita ho visitato tanti musei sia in Italia che all'estero, ma ne uscivo sempre insoddisfatta. Per quanto le persone che mi accompagnavano si prodigassero per descrivermi le opere d'arte che erano esposte, l'immagine che riuscivo a costruirmi risultava sempre incompleta, con degli spazi vuoti e quell'immagine con il tempo è andata sempre più sbiadendo. Se c'era qualche opera toccabile, se mi avvicinavo, scattava l'allarme oppure il custode mi imponeva di non toccare. Ora cosa mi rimane di quelle visite ? Poco o niente.

    Finalmente qualche giorno fa ho potuto gustare appieno alcune opere d'arte esposte nei musei fiorentini grazie all'agenzia Flumen Viaggi che organizza viaggi multi sensorialiper persone che hanno bisogno di toccare per rendersi conto di come sono fatte le cose. Sono rimasta entusiasta e pienamente soddisfatta. Devo complimentarmi con questa agenzia che ci ha messo a disposizione delle guide veramente eccezionali, che con il loro comportamento hanno dimostrato di conoscere i ciechi e le loro vere esigenze facendoci sentire delle persone normali. Non ho colto in loro mai un sentimento di meraviglia o di pietà. Mi hanno detto che sono state formate dall' Unione Ciechi di Firenze. Allora mi devo complimentare con questa sezione anche alla realizzazione di questi percorsi tattili. 

    C'era la Sig.ra Paola che è venuta a prenderci alla stazione ed è rimasta con noi per tutto il periodo fino alla nostra partenza per il rientro. Gentile, discreta, è stata piacevolissima la sua compagnia. Poi c'era la guida,  la sig.ra Francesca, bravissima nel descrivere le facciate di chiese, palazzi, dipinti come ad esempio gli Uffizi. La guida che abbiamo incontrato a Palazzo Pitti e di cui mi sfugge il nome, nonostante avesse un altro impegno, ha voluto rimanere con noi per tutta la visita. Si percepiva che le faceva piacere stare con noi. Infine Monica, la ragazza spagnola in Italia per studiare arte, che ci ha guidati nella visita del Museo del Duomo. 

    Ma cosa abbiamo visto in questi musei ? 

    A Palazzo Pitti abbiamo potuto esplorare nelle sale di arte moderna dieci statue risalenti all'ottocento. E' stato veramente emozionante toccare dalla testa ai piedi figure umane in diverse pose con mille particolari. A me piaceva soffermarmi sui volti; volevo capire se riuscivo a cogliere qualche espressione; mi è parso di percepire un volto corrucciato con la fronte solcata da rughe, un altro sorpreso con la bocca leggermente aperta tanto che si poteva toccare la fila superiore dei denti. Le ricordo benissimo tutte le dieci sculture e penso che rimarranno indelebili nella mia mente. 

    Agli Uffizi Francesca ci ha illustrato la disposizione delle varie stanze che formavano una U : due lati lunghi paralleli ed uno corto ad essi perpendicolare, poi ci ha descritto la Primavera di Botticelli in modo magistrale. Io ero rapita, pendevo dalle sue labbra. Poi abbiamo potuto toccare una riproduzione tattile della nascita di Venere sempre del Botticelli:  anche qui è stato piacevolissimo toccare quelle forme perfette, si poteva percepire ogni particolare. Abbiamo visto poi tante altre cose ma mi fermo qua perché diventerebbe troppo lungo.  Anche al Museo del Duomo abbiamo visto tante cose; riferisco solo di quella riproduzione tattile di una delle tante formelle che adornano il portale del Battistero raffigurante la creazione dell'uomo e della sua cacciata dal paradiso terrestre. Anche di fronte a quest'opera d'arte sono rimasta incantata, non riuscivo a staccarmi; l'ho dovuto fare per dare spazio agli altri. A questo punto ho chiesto a Monica se era frequentato da ciechi. Purtroppo mi ha risposto di no. Tempo fa era andato un cieco ma non capiva cosa toccava, invece noi eravamo bravissimi secondo lei. Allora ho chiesto l'età di questo cieco e mi ha detto che aveva trent'anni. Nel sentire ciò mi è venuto un atroce ed amaro sospetto. Forse le nuove generazioni di ciechi non sanno toccare né immaginare ? Forse non sono stati allenati a sufficienza in queste importantissime attività fin da piccoli ? Tengo a precisare che noi eravamo di una certa età e quindi della vecchia generazione, abituati all'impegno e alla fatica. 

    Anche l'agenzia Flumen Viaggi non sempre riesce a costituire un gruppo sufficientemente numeroso per poter realizzare il viaggio. Mandano il programma dei viaggi alle sezioni UICI ma non tutte informano i soci, dicono che non sono interessati.  Ma com'è possibile non essere interessati alla conoscenza ? Cosa fanno i ciechi oggi ? Strisciano e taptano sull Iphone tutto il giorno ? 

    Io ho dato la mia mail all'agenzia e non mi lascerò sfuggire niente. Finché potrò approfitterò di questa opportunità. La conoscenza è la cosa più bella della vita.

    Questa testimonianza è stata scritta da Mirella (Udine)

     

     

     

  • Forse non lo sapevate che la città di Firenze offre una serie di musei con percorsi tattilied audio guide studiati per i non vedenti ed ipovedenti affinché anche le persone con disabilità visiva possano godere dell' immenso patrimonio storico artistico che questa città possiede.

    Musei con percorsi tattili in Toscana per un'esperienza sensoriale

    Qualche anno fa quando decisi di specializzarmi nel turismo accessibile presi contatto con l'Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus di Firenze e di Siena per fare una ricerca sul campo dei luoghi accessibili.

    Fu allora che scoprii che negli ultimi dieci anni l'UICI aveva dato il proprio prezioso contributo collaborando con importanti musei come la Galleria degli Uffizi, la Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti o ancora con il museo Galileo e realizzando percorsi tattili, didascalie in braille ed audio guide e aprendo così le porte dei musei anche a chi non vede o vede poco.

    Dopo la mia prima visita alla Galleria degli Uffizi scoprii parlando con i responsabili del progetto che, purtroppo, pochi erano i visitatori con disabilità visiva che negli ultimi anni avevano visitato il museo e quindi decisi di creare un tour ad hoc da promuovere sia in Italia che all'estero.

    Il primo viaggio che ho accompagnato è stato nella primavera del 2017 con un gruppo di ciechi ed ipovedentiprovenienti dalla Germania. Il viaggio è stato promosso in collaborazione con il tour operator tedesco Tourdesens ed è stata una bellissima esperienza indimenticabile.

    Lo scorso febbraio invece in collaborazione con Flumen Viaggi ho organizzato un week end sensoriale a Firenzeed accompagnato un piccolo gruppo di italiani non vedenti ed ipovedenti. L'esperienza è stata molto positiva e se volete saperne di più potete leggere la testimonianza di Mirella che trovate nel mio Blog.

     

    Spunti per il vostro viaggio in Toscana

    Se avete una settimana di tempo potete visitare Firenze prima di spostarvi a Siena e visitare la città del Palio, il Chianti e Montalcino in Val d'Orcia.

    Oltre ai musei con i percorsi tattili la Toscana offre esperienze eno gastronomiche di altissimo livello: i Pici con l'Aglione, la Ribollita, la bistecca Fiorentina e la Chianina, le zuppe di farro, il pecorino toscano DOP e i salumi come la Finocchiona oppure il prosciutto di Cinta senese.

    Il periodo migliore per visitare Firenze sono i mesi invernali mentre Siena e dintorni sono piacevoli durante la Primavera e l'autunno.

    Se Vi ho incuriosito e volete organizzare il vostro prossimo viaggio in Toscana potete mandarmi una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Buona estate e buon Ferragosto !

     

     

     

  • Negli ultimi mesi i viaggi si sono fermati, chi aveva in programma di partire ha dovuto rinunciare in attesa di tempi migliori. Anche io mi sono dovuta fermare, come tutti, ma la voglia e il desiderio di poter ripartire non mi ha mai abbandonato e così con il trascorrere del tempo ho pensato a cosa potevo fare in questa situazione per poter ripartire, lentamente.

    Ecco che è nata l’idea di organizzare delle visite sensoriali giornaliere per chi vive in Toscana e non può o non vuole andare lontano.

     In collaborazione con due guide turistiche, Laura Bonechi e Francesca Papi,  abbiamo selezionato alcuni luoghi da visitare in giornata. Si tratta di tour di poche ore oppure di tour giornalieri, principalmente all’aperto, da fare in piccoli gruppi, in luoghi poco frequentati.

    Tutte le attività proposte sono adatte alle persone con disabilità visiva perché vogliamo far vivere un’esperienza sensoriale a tutti poiché la vista non è l’unico modo per vedere e scoprire cosa c’è intorno a noi.

    Queste brevi gite vi permetteranno di scoprire le bellezza e le ricchezze che la Toscana ci offre:  dalle città ai borghi, dai parchi alle foreste, alle aziende locali per degustazione prodotti di eccellenza.

     Le visite vanno prenotate chiamando il numero 3491547265 oppure inviando una mail a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. almeno una settimana prima della data.

    Su richiesta forniamo l’ accompagnatore vedente

    Il trasporto è organizzato in modo autonomo dai partecipanti

     

    CALENDARIO VISITE GUIDATE AGOSTO - SETTEMBRE 2020

     

    CASCIA DI REGGELLO

    PIEVE E MUSEO

    Data: 14 agosto

    Incontro ore 17 – durata 1 ora e mezza/ due ore

    Vi proponiamo la visita del piccolo museo della Pieve di Cascia e l’emozionante storia della sua scoperta. Nel museo è conservata la prima opera del Masaccio: il Tritico di San Giovenale

    Quota di partecipazione: 10 € + il biglietto di ingresso del museo

      

    IL CASENTINO – escursione giornaliera

    Stia, il museo della lana e la foresta Camaldoli

    Data: domenica 16 agosto

    Incontro ore 10 in Piazza Tanucci davanti alla Pieve  

    Il Casentino è una valle lunga e stretta in provincia di Arezzo. Qui, nascosto nella foresta del monte Falterona, inizia come timido ruscelletto la corsa del fiume Arno che poi si fa più grande quando si unisce  con le copiose  acque  portate dall'Appennino. L'acqua è stata da sempre il "motore" di questa valle: ha attivato mantici, telai, forge e mulini ed ancora oggi attiva turbine. Grazie all'acqua l'attività tessile è stata particolarmente fiorente regalandoci il celebre panno del Casentino: caldo e traspirante, dal caratteristico " ricciolo".

    A Stia entreremo nell'antico opificio, diventato dopo decenni di abbandono e dopo un importante restauro, museo dell’arte della lana, per calarci in quella atmosfera, fra suoni, odori e rumori che per due secoli hanno caratterizzato  le giornate lavorative.

    Il percorso espositivo è una vera e propria esperienza sensoriale, dove si può toccare, annusare, ascoltare, imparare, provando in prima persona la manualità di alcuni gesti propri dell'arte della lana: i visitatori possono ancora riconoscere all'interno delle sale, che ospitavano in passato i cicli produttivi delle lavorazioni tessili, l'odore degli oli per la lubrificazione della lana per la cardatura, quelli intensi dei filati e dei tessuti appena tinti, o quelli metallici e acuti dei macchinari tessili, e con un pò d'immaginazione si può riuscire anche a percepire le essenze del lavoro e della fatica che sono ancora attaccate alle pareti.

    Toccheremo i differenti tessuti finiti e le fibre grezze. Nel piazzale ci accompagna  il gorgoglio del fiume Staggia  che entra nella moderna turbina e ne esce, più guizzante che prima. Passeggeremo nella piazza caratterizzata dai portici, un tempo sede di botteghe e laboratori; e visiteremo la silenziosa Pieve. In questa piazza Pieraccioni ha voluto ambientare scene del film "il Ciclone".

    Nel pomeriggio dopo la visita del museo della lana andremo nel Parco della foresta casentinese

    Il complesso fondato da San Romualdo nel 1012 è immerso nel parco delle foreste casentinesi, il più grande parco naturale dell'Italia peninsulare. qui, all'ombra del vertiginoso abete bianco visiteremo il solitario l'eremo, con le casette dalla struttura a "chiocciola" e l'orto per ciascun monaco, poi visiteremo il convento, la chiesa con le opere del Vasari e l'antica spezierie dove i sapienti monaci preparavano i rimedi per ogni necessità.

    Il Casentino è terrà di saperi e di sapori: qui si alleva il Grigio, un maiale dal colore grigio appunto, si coltiva la patata rossa di Cetica, presidio slow food,  e si preparano i famosi tortelli di patate: con ogni condimento o alla lastra, sono sempre una gran bontà.

    Quota di partecipazione (base 10 persone): 30  €

    Quota di partecipazione (15 persone) : 22 €

    Il prezzo include la visita guidata del museo della lana di Stia per oppure in alternativa passeggiata nella foresta casentinese.

    L’ingresso al museo della lana è incluso nel prezzo per le persone disabili e il loro accompagnatore. Per le altre persone il costo è di 5 €, da pagare sul posto

    Pranzo al sacco

     

    MONTEPULCIANO

    Data: giovedì 20 agosto

    Incontro ore 9.30 Giardino di Poggiofanti lato Viale dei Sangallo vicino alla statua del cavallo - durata 3 ore

    Montepulciano sorge su un'alta collina che separa la Valdichiana dalla Val d’Orcia: sarà per l'aria che sale dalle 2 valli, o per la forte presenza etrusca che qui possiamo toccare con mano ovunque: sulle calde pietre delle abitazioni o nelle umide cantine un tempo tombe etrusche, ma  il luogo ha fatto innamorare turisti e registi da tutto il mondo.  Città natale di Agnolo Poliziano, poeta, umanista, letterato alla corte di Lorenzo il Magnifico, Montepulciano è anche la città del Vino denominato Nobile di Montepulciano. La discesa per la scala di palazzo  de' Ricci ci farà provare il brivido di addentrarci in un luogo altissimo che contiene botti altrettanto grandi. Era questa la cantina del Redi, goliardico e colto autore del poema Bacco in Toscana dove giocosamente cita in rima tanti vini toscani. Visiteremo la cattedrale, la piazza grande, all'ombra del palazzo comunale, con il pozzo sormontato dai grifi e dai leoni a suggello del legame con Firenze. dalle tante terrazze sulle valli ci lasceremo inebriare dalla dolce, profumata aura che spira or dal Trasimeno ora dalla Val d'orcia portando i diversi profumi a seconda delle stagioni. Una breve facile passeggiata ci porterà al tempio di San Biagio, posto ai piedi della collina, capolavoro dell'architettura rinascimentale.

    Visiteremo il museo civico, piccolo ma bello, che fra le altre conserva molte robbiane, una sezione archeologica ed una pinacoteca con opere del 600 di ottima fattura, pare anche un Caravaggio oltre ad aver allestito un percorso tattile. Le opere che hanno la didascalia in Braille sono  le urne etrusche, i dipinti del Sodoma, Beccafumi, Caravaggio e le Terracotte Robbiane è possibile utilizzando dei guantini in cotone forniti dal museo poter toccare le urne cinerarie etrusche, le Terracotte Robbiane e gli stemmi ed i capitelli della sezione poliziana del museo.

    Con un supplemento possiamo organizzare la visita di un’azienda vitivinicola locale (biologica) che ha adottato etichette in Braille dove è possibile fare una degustazione e/o un light lunch

    Quota di partecipazione (base 10 persone) : 20 €

    Quota di partecipazione  (base 15 persone): 15 €

     

     AREZZO  -  Visita guidata mezza giornata o giornaliera

    Date: sabato 5 settembre – sabato 26 settembre ore 10

    Incontro con la guida: da confermare. E’ possibile per chi arriva in treno l’incontro in stazione

    Adagiata fra il colle di San Pietro e quello di San Donato, tutta circondata dalle mura medievali, Arezzo da più tempo di  Roma, ci attende. Terra di pittori, scienziati ed artisti, ci accoglierà con la vertiginosa altezza della sua cattedrale gotica in pietra arenaria, dove ascolteremo le storie dei vescovi-conti e gli echi delle battaglie contro l'eterna nemica: Firenze. Dalle vetrate ci raggiungono ben altre storie: la cacciata dei mercanti dal tempio, la resurrezione di Lazzaro e tante altre, mentre la Maddalena, capolavoro dipinto  da Piero della Francesca, ci domina altera ed enigmatica. 

    Visiteremo la fortezza medicea: entreremo nei bastioni, scenderemo nelle secrete stanze dei cannoni e saliremo nella  piazza d'armi riscaldata dal sole, dai camminamenti ci giungeranno i venti delle 4 vallate che ad Arezzo hanno sbocco: Valdarno, Casentino, Valdichiana e Valtiberina . 

    Passeggiando sosteremo alla casa del Petrarca che qui ebbe i natali (esterno), e dalla novella del Boccaccio conosceremo le scanzonate avventure del vecchio Tofano che sposò la bella Ghita. 

    Con i suoi palazzi e le torri  in pietra arenaria che brilla baciata dal sole, eccoci in piazza Grande. Qui ogni prima domenica udiamo il vociare delle bancarelle della fiera antiquaria e qui  si corre  2 volte all'anno, la giostra del Saracino. I suoi suoni, i suoi costumi, ora vellutati ora ruvidi, conosceremo visitando la sede di uno dei 4 Quartieri che qui si sfidano. 

    Andiamo ad esplorare la casa di un famoso antiquario: Ivan Bruschi, fra i tesori che ci ha lasciato potremo toccare alcuni oggetti molto diversi fra loro, e dalla terrazza sentiremo l’aria di Arezzo, mossa per influenza delle 4 vallate che qui convergono. Un passaggio nella Pieve e poi un tuffo nel turbinio della giostra del Saracino: i suoi suoni, i suoi costumi, ora vellutati ora ruvidi, conosceremo visitando la sede di uno dei 4 Quartieri che si disputano la lancia d’oro. Tanti sono i tesori ed i figli illustri, da Guido detto appunto D'Arezzo, che inventò nientemeno che le note musicali, a medici e scienziati or anche poeti come quel Francesco Redi che dedicò un poema al nettare degli dei: il vino!

    Quota di partecipazione (min. 10 persone) : 33 €

    Il prezzo include la visita guidata della città, l’ingresso a Casa Bruschi e al quartiere

    Pranzo al sacco oppure possibilità di prenotare una trattoria

     

     

    MONTALCINO

    UN’ ESPERIENZA MULTI SENSORIALEPER GLI AMANTI DEL VINO E DELLA MUSICA

    Date: venerdì 11 settembre

    Dalle ore 16.30 alle 18

    Incontro ore 16 alla stazione di Buonconvento (per chi arriva in treno possiamo organizzare un transfer)

    Sono circa 200 le aziende vitivinicole di Montalcino che producono il famoso Brunello.

    Tra queste ne abbiamo selezionata una molto speciale dove vivrete un'esperienza sensoriale che non dimenticherete facilmente: il Paradiso di Frassina

    Quest'azienda è nata agli inizi del 2000 con il progetto di Carlo Cignozzi di studiare i benefici della musica classica di Mozart sulla vigna. Il progetto è stato finanziato dall' azienda americana BOSE e studiato dalle università di Firenze e Pisa.

    Sicuramente il nome scelto per questo luogo non è casuale: è un vero paradiso nel senso stretto della parola.

    Cammineremo in mezzo ai vigneti cullati dalle dolci note di Mozart che qui suonano 24/24 ore. Il luogo è semplicemente magico e i visitatori saranno immersi in una dimensione dove natura e musica sono una dolce sorpresa.

    Incontreremo Carlo e Ulisse che ci racconteranno com’è nato questo progetto e poi degusteremo i vini pregiati, frutto del loro prezioso incessante lavoro.

    Al termine della visita del Paradiso, per chi lo vorrà, potremo fare una piacevole passeggiata nel l’incantevole borgo di Buonconvento seguito da cena libera

    Durata della visita : 1 ora e mezza / 2 ore

    Costo di partecipazione a persona: 20  €  (min. 8 max 15 partecipanti)

     

    SIENA, LA CITTA’ DEL PALIO – escursione giornaliera

    Date: domenica 13 settembre ore 10

    Incontro con la guida davanti alla chiesa di San Domenico

    Se arrivate in treno è possibile incontrare la guida alla stazione

    Dichiarato Patrimonio dell’Unesco nel 1995 il centro storico di Siena evoca immediatamente l'immagine di una delle città medievali italiane meglio conservate dove la vita scorre ancora tranquillamente.

    La città è famosa in tutto il mondo per il Palio e le sue contrade che si sfidano ogni 2 luglio e 16 agosto nella splendida Piazza del Campo a forma di conchiglia, ma anche per la splendida Cattedrale in stile romano gotico, una delle più belle chiese italiane e per la sua antica università fondata nel 1240, una delle più antiche università europee.

    Accompagnati da una guida esperta dedicheremo la giornata alla scoperta del centro storico soffermandoci nei luoghi simbolo di questa città:

    la Chiesa di San Domenico, il Santa Maria della Scala ex spedale e punto di sosta dei pellegrini che percorrevano la Via Francigena, dove è esposto un percorso tattile, la Piazza del Campo.

    Nella pausa pranzo potremo fare una sosta all’Orto de Pecci, un polmone di verde situato nel cuore della città dietro alla piazza del Campo, dove è stato ricostruito un orto medievale gestito da una cooperativa sociale locale e dove si possono degustare piatti tipici locali e ottime pizze.

    Nel pomeriggio prima di ripartire è d’obbligo una sosta al Consorzio Agrario dove si possono trovare tutte le eccellenze del territorio, dai vini ai salumi e formaggi nonché ai dolcetti locali.

    Una delizia per tutti i sensi a cui è difficile resistere!

    Quota di partecipazione (base 10 persone) : 30 €

    La quota include la visita guidata del centro storico di 6 ore e gli ingressi al Santa Maria della Scala e al Duomo.

     

    FIRENZE        

    Date : sabato 19 – sabato 26 settembre 2020

    Visita guidata con degustazione finale – dalle 9 alle ore 12

    Incontro con la guida alle ore 10 davanti alla facciata di Santa Maria Novella

    (se arrivate in treno, su richiesta, è possibile incontrarsi con la guida all’interno della stazione Santa Maria Novella davanti alla farmacia)

    Una mezza giornata alla scoperta di Firenze con i suoi monumenti e i suoi sapori.

    Partiremo dalla chiesa di Santa Maria Novella, basilica domenicana del XIII secolo, esempio mirabile del Rinascimento Fiorentino, dove potremmo toccare alcuni stemmi in altorilievo in pietra. Ci dirigeremo poi alla volta di Palazzo Strozzi, uno dei palazzi rinascimentali più belli di Firenze, appartenuto alla ricchissima famiglia di banchieri capeggiata da Palla Strozzi. Potremo toccare le pietre, le colonne e i cerchi in ferro battuto per i cavalli. Altra sosta in Piazza della Repubblica, dove potremo esplorare la pianta tattile della città in bronzo. Un saluto alla fontana del Porcellino, con una grattata al suo celebre naso per avere un pizzico di buona fortuna, e poi una sosta in Piazza della Signoria, dove potremmo toccare il basamento della statua del Perseo di Benvenuto Cellini. L’ultima sosta di questo tour panoramicò è piazza del Duomo, dove ammireremo la cattedrale, il Battistero e il campanile di Giotto, con la possibilità di toccare alcune dettagli di una delle porte del Battistero. Il pomeriggio si concluderà all’enoteca Alessi, storico negozio Fiorentino, dove faremo la degustazione guidata di tre vini, assaporandone gusti e profumi, accompagnata da leccornie, quali crostini, salumi e formaggi.

    Quota di partecipazione base 10 persone : 34 €

     La quota include la visita guidata e una degustazione di vini e prodotti locali.

      

    FIRENZE

    Giro città e visita di due laboratori artigiani (6 ore) 

    Date: martedì 8 e martedì 15 settembre

    Incontro con la guida alle ore 10 davanti alla facciata di Santa Maria Novella

    (se arrivate in treno, su richiesta, è possibile incontrarsi con la guida all’ interno della stazione Santa Maria Novella davanti alla farmacia)

    Partiremo dalla chiesa di Santa Maria Novella, basilica domenicana del XIII secolo, esempio mirabile del Rinascimento Fiorentino, dove potremmo toccare alcuni stemmi in altorilievo in pietra. Ci dirigeremo poi alla volta di Palazzo Strozzi, uno dei palazzi rinascimentali più belli di Firenze, appartenuto alla ricchissima famiglia di banchieri capeggiata da Palla Strozzi. Potremo toccare le pietre, le colonne e i cerchi in ferro battuto per i cavalli. Altra sosta in Piazza della Repubblica, dove potremo esplorare la pianta tattile della città in bronzo. Un saluto alla fontana del Porcellino, con una grattata al suo celebre naso per avere un pizzico di buona fortuna, e poi una sosta in Piazza della Signoria, dove potremmo toccare il basamento della statua del Perseo di Benvenuto Cellini. L’ultima sosta di questo tour panoramicò è piazza del Duomo, dove ammireremo la cattedrale, il Battistero e il campanile di Giotto, con la possibilità di toccare alcune dettagli di una delle porte del Battistero.

    Pranzo libero in zona Santa Croce e visita della bottega di Lastrucci mosaici, specializzati in Commesso Fiorentino, una tecnica nata nel Rinascimento grazie alla famiglia Medici, che voleva decorare il suo mausoleo con delle pietre preziose che sarebbero durate per sempre. Potremo toccare le pietre e gli strumenti di lavoro. Visita della bottega orafa Nerdi, in vicolo Marzio, ai piedi del Ponte Vecchio, dove potremo toccare con mano gli strumenti e i gioielli creati dal maestro orafo.

    Quota di partecipazione

    base 10 persone : 30 €

    base 15 persone:  22 €

    La quota include la visita guidata del centro storico e di una bottega artigiana.

    Il pranzo non è incluso ma può essere organizzato su richiesta.

     

     

     

     

     

     

     

     

    Buona estate a tutti!